AlboBoard

Questa applicazione è nata con lo scopo di favorire l’apprendimento della letto-scrittura in situazioni di difficoltà psicomotoria, visuo-spaziale e cognitiva. È stata sviluppata da Giacomo Acquisto e Manuel Costanza, due studenti del corso di laurea di ingegneria informatica dell’Università degli studi di Parma, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Barilli di Basilicagoiano (PR).

AlboBoard si presenta essenzialmente come una tastiera in cui il tutor può scegliere i caratteri a disposizione dell’utilizzatore per comporre testo scritto. Il sintetizzatore vocale fornisce un feedback immediato sia per ogni carattere selezionato dallo user che per la parola/frase completa.

L’applicazione si apre con un minitutorial che spiega come configurare la tastiera.

Per ogni tasto è possibile modificare il colore dello sfondo, le dimensioni e la posizione sul display. Queste opzioni consentono, quindi, di adattare la tastiera ad eventuali difficoltà visuospaziali del soggetto, andando ad organizzare i tasti in modo personalizzato. Ogni configurazione elaborata, può contenere solo alcuni caratteri o la tastiera completa, nonché i segni di punteggiatura e le cifre.

La tastiera permette in questo modo di lavorare su singole combinazioni sillabiche, inserendo in tastiera solo alcuni grafemi, oppure sulla produzione di testo fornendo allo user un immediato feedback uditivo di quanto prodotto:

Es.

Tastiera elaborata separando consonanti, vocali e consonanti inglesi ed assegnando ciascuno dei tre gruppi colori di sfondo differenti

Inoltre, la possibilità di inserire in tastiera anche le cifre, consente di lavorare sulla letto-scrittura dei numeri o di utilizzare questa app come strumento compensativo, dando essa stessa la lettura del numero che il soggetto digita.

Con un’attenta selezione dei caratteri, è possibile poi proporre attività di discriminazione tra grafemi visivamente simili o tra caratteri che il singolo bambino confonde:

Es.

Configurazione per attività di riconoscimento dei grafemi visivamente simili b – d

Accedendo al menu nella sezione configurazione, si può salvare la configurazione impostata in modo da avere a disposizione le differenti tastiere elaborate, senza doverle ricreare ogni volta. Il testo prodotto può poi essere salvato in formato .txt per essere visualizzato anche senza usufruire dell’applicazione.

Sottolineamo che l’assenza di caratterizzazione dello strumento per genere o per età va sì che questo strumento possa trovare applicazione anche con soggetti adulti, evitando i tratti di infantilizzazione che spesso sono legati agli strumenti digitali originariamente pensati per l’età evolutiva.

 

Unica pecca rilevata, consiste nella sintesi vocale dei grafemi C e G che vengono sempre identificati con i rispettivi fonemi /k/ e /g/, senza aver la possibilità di sentire durante la selezione del grafema, i fonemi affricati corrispondenti.

 

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