Tachidino

AMBITI DI APPLICAZIONE: dislessia, disortografia, attenzione visuo-spaziale.Tachidino, the balace model gamification, è la web app sviluppata dal gruppo di lavoro della dott.ssa M.L. Lorusso, (IRCCS E.Medea – Associazione “La Nostra Famiglia”) col fine di rendere divertente e facilmente accessibile un tachistoscopio specifico per la dislessia.

Questo strumento parte dal principio della lettura tachistoscopica per arricchirsi delle specificità dettate dal metodo Bakker, unendo due principi teorici:

 

  • la stimolazione selettiva di un emisfero cerebrale tramite la scelta dell’emicampo visivo in cui compare il testo da leggere (cfr. Balance Model – D.Bakker);
  • l’allenamento dell’attenzione selettiva visuospaziale e la gestione del movimento rapido e dell’affollamento visivo (crowding) (Teoria magnocellulare delle difficoltà di lettura).
All’interno del sito è possibile avere informazioni sul costrutto teorico su cui si fonda la web app, giocare con Tachidino in modalità libera (definendo il sesso e la lateralità emisferica dello user prima di iniziare) o scegliere la modalità guidata, caratterizzata dalla “presenza” di un operatore qualificato che affianca il soggetto in un training specifico a distanza (N.B. è presente una sezione apposita per gli specialisti tramite la quale richiedere l’accreditamento come operatore qualificato).

 

In entrambe le modalità, il gioco si basa su due compiti:
  • aiutare Tachidino a mangiare solo i bon-bon a spirale: i dolcetti saltano fuori dalle due buste e percorrono traiettorie casuali (crowding). Lo user deve premere la barra spaziatrice quando il bon-bon passa nel cerchio (focus attentivo). Se cattura il bon-bon acquisisce un punto, mentre se sbaglia target Tachidino perde un dentino;
  • leggere e trascrivere la parola-non-parola presentata tachistoscopicamente dopo la cattura del bon-bon: per la dislessia di tipo “L”, lo stimolo che cade nel campo visivo sinistro (stimolazione emisfero cerebrale destro). Per la dislessia di tipo “P” la situazione è simmetrica.
Nella modalità guidata è possibile svolgere tre tipi di sedute:
  • schermo condiviso: l’operatore e il bambino usano lo stesso dispositivo;
  • live: l’operatore dal proprio pc interviene in tempo reale sui parametri del bambino;
  • compito: l’operatore imposta dei compiti per il bambino, che egli svolgerà autonomamente in un secondo momento.
La preparazione dell’operatore è garantita dall’accreditamento al network Tachidino, per ottenere il quale il professionista deve seguire un corso FAD (dai costi contenuti) che gli consente di valutare al meglio il bambino e impostare per lui il trattamento più efficace.
Tachidino, infatti, permette all’operatore di controllare differenti opzioni di personalizzazione:
  • scelta delle liste (con caratteristiche lessicali controllate, particolarità ortografiche e morfologiche, strategie di lettura specifiche);
  • livello di gioco;
  • lateralità dello stimolo (a seconda del tipo specifico di dislessia – con il controllo per bambini mancini – e dell’obiettivo dell’intervento);
  • tipologia d’esercizio (con input visivo o uditivo e risposta aperta o suggerimenti da utilizzare);
  • tempo di esposizione dello stimolo visivo;
  • caratteristiche percettive (font, colori, grandezza, spaziatura, composizione degli allografi);
  • sintesi vocale.

 

L’operatore e l’utente si accordano liberamente sui compensi al di fuori di Tachidino; il network richiede al professionista un costo minimale per seduta; tale costo è a carico sempre dell’operatore il quale può decidere se riportarlo al paziente o considerarlo incluso nell’offerta di trattamento.
L’operatore indica al paziente frequenza e numero di sedute Tachidino, nonchè il costo finale di esse. Sottolineiamo che il trattamento combinato lettura – attenzione ha dimostrato massima efficacia in modalità intensiva (3-4 accessi alla settimana, 1-2 volte al giorno, per un periodo di 3-4 settimane), con cicli eventualmente ripetibili, nell’immediato o anche a distanza di qualche mese. Già in 3 settimane i risultati sono paragonabili a quelli che si ottengono con un trattamento tradizionale bisettimanale in quattro mesi. Questo tipo di tempistica richiede, quindi, un certo impegno ma per un periodo limitato, e il fatto di poter essere svolto in gran parte a casa con supervisione a distanza lo rende facilmente gestibile.
La modalità libera rappresenta invece, a nostro parere, essenzialmente una versione prova. Essa è infatti mancante delle opzioni di personalizzazione, che vengono definite in modo automatico dal sistema, e non essendo definito un obiettivo di gioco, l’attività risulta poco coinvolgente.
Unica pecca che ci sentiamo di segnalare riguarda l’utilizzo della sintesi vocale, al posto delle registrazioni audio di voci umane, che avrebbero reso la web app più accattivante.
VOTO……. necessariamente da dare separatamente alle due modalità:
9 per la modalità guidata
6 per la modalità libera

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