PalestraMente

PATOLOGIE: dislessia, disturbi di attenzione, disortografia

Il nome che gli autori hanno scelto per l’ applicazione é consona ad una sua descrizione: palestra per la mente, in particolare viene allenata l’ attenzione visuo-spaziale e la lettura di grafemi, componenti neurocognitive collegate tra loro.
Sullo schemo dell’iPad sono presenti le lettere dell’alfabeto in ordine sparso e un cerchietto rosso scorre intorno ad esse in modo costante ; il bambino deve schiacciare con il dito la lettera giusta, precedentemente stabilita, nel momento in cui il cerchietto rosso la “seleziona”. Dal menu opzioni è possibile impostare:
– quale lettera cercare e il carattere in cui vengono presentate le lettere (stampato minuscolo o stampato maiuscolo)
– quante lettere cercare (da zero a dieci)
– velocitá di presentazione dello stimolo (da casuale a due secondi)
Il tutto è reso accattivante dai ” punti” che vengono segnati in alto a sinistra con la simbologia corrispondente.
L’ app è particolarmente indicata per i dislessici che hanno difficoltà nel riconoscimento di grafemi visivamente simili come b/d; f/v; a/e.
Anche la componente attentiva e la capacità di reazione svolgono un ruolo fondamentale : il bambino infatti deve schiacciare la lettera solo quando essa è cerchiata in rosso.
La selezione della velocità di presentazione dello stimolo permette una lettura “tachistoscopica” del grafema.
In caso di bambini in epoca prescolare o scolare con leggere difficoltà non ancora diagnosticate è importante lavorare sui prerequisiti e quest’app permette di farlo allenando in particolare:
– consapevolezza fonologica: riconoscimento lettera iniziale di parola;
– abilitá visuo-spaziali: capacità di analizzare sequenzialmente stimoli visivi e lettere;
– attenzione visiva spaziale e sequenziale: capacità di orientare in modo selettivo le informazioni visive provenienti da una specifica regione dello spazio.
VOTO: 8
buon allenamento componenti visuo-spaziali collegate al riconoscimento di grafemi.
LIMITI: non é possibile effettuare mascheramento percettivo dei grafemi.
 
The app was not found in the store. 🙁 #wpappbox

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1 Commento

  1. Stefano Longagnani

    Manca il corsivo! Ma se è col corsivo che si raggiungono i migliori risultati nell'eliminare lo scambio di lettere simili nei dislessici. La lettura è collegata con la scrittura; infoematevi: http://longagnani.blogspot.it/2015/03/elenco-di-articoli-sul-corsivo.html

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