INIZIA PER

PATOLOGIE: ritardo di acquisizione della letto-scrittura, disturbi specifici di linguaggio

L’applicazione è un vero e proprio gioco “gira la ruota” composto da lettere e figure. Si può′ giocare sia in due sia in piccoli gruppetti (utile in caso di gruppetti con cui si lavora sulla meta fonologia). Ciascuna squadra, a turno, gira la ruota che mostrerá una vocale. Per guadagnare il punto, bisognerá cliccare sull’ immagine la cui parola inizia per la parola mostrata dalla ruota. Per esempio, se la ruota indica la “e” il bambino dovrá selezionare la figura elefante. È inoltre presente una sintesi vocale che aiuta la stimolazione della percezione sonora.
Questa abilitá, cioè quella di riconoscere il fonema iniziale della parola, fa parte della categoria della consapevolezza fonologica globale.
Può′ essere utilizzato il gioco molto divertente anche per rafforzare la capacitá in situazioni di normale sviluppo o per aiutare a svilupparla in bambini con difficoltá percettive fonologiche, in ritardi di acquisizione della letto scrittura, in quadri sindromici per dare maggiore “concretezza” alle lettere visto che sono supportate da figure di oggetti reali (utile quindi anche per l’ampliamento del lessico).
Nell’apprendimento della scrittura il bambino deve, per così dire, compiere il processo analitico opposto rispetto a quello di lettura: partendo dalla rappresentazione fonologica della parola, deve essere in grado di giungere ad una rappresentazione ortografica della parola stessa attraverso la conversione fonema-grafema, fino alla realizzazione della produzione scritta. Di conseguenza risulta che, tra le abilità linguistiche, le competenze metafonologiche sono forse il prerequisito più importante per apprendere a leggere e scrivere. Tuttavia esse non sono pienamente sviluppate all’ingresso della scuola elementare e il loro completo e definitivo sviluppo è favorito proprio dall’esposizione alla lingua scritta.
Per metafonologia o consapevolezza fonologica (C.F.) s’intende un tipo particolare di conoscenza metalinguistica, che ha per oggetto la struttura fonologica del linguaggio.                                            Queste abilità fanno parte delle più generali abilità metalinguistiche e offrono ai bambini la capacità di riflettere sulle caratteristiche intrinseche alla struttura della lingua. Il linguaggio, infatti, è solo apparentemente una sequenza di unità sonore discrete e ricorrenti, riconosciute come tali solo dal soggetto alfabetizzato che ha appreso una particolare forma di decodifica dei suoni del linguaggio.
la consapevolezza fonologica in una forma globale od olistica e in una analitica.
La consapevolezza fonologica globale riguarda operazioni metafonologiche relative a :
• riconoscimento o produzione di rime;
• riconoscimento di uguale sillaba iniziale in parole diverse;
• riconoscimento del fonema iniziale di una parola;
• delezione della sillaba iniziale;
• segmentazione in sillabe di una parola data;
• discriminazione uditiva.
Questo tipo di consapevolezza è presente in soggetti che utilizzano sistemi di scrittura diversi da quello alfabetico, in adulti analfabeti e in bambini in età prescolare. Si sviluppa a prescindere dall’apprendimento della lingua scritta e risulta preparatoria a tale apprendimento. Il bambino intorno ai quattro anni sviluppa spontaneamente riflessioni sulla fonologia del linguaggio.
La consapevolezza fonologica analitica o fonemica in senso stretto riguarda operazioni analitiche che coinvolgono i fonemi.
Nel corso dello sviluppo linguistico del bambino il rapido evolversi di queste abilità tra l’ultima classe della scuola d’infanzia e la fine del primo ciclo della scuola primaria rappresenta un momento di cruciale importanza.
Il bambino apprende la lettura attraverso un processo attivo di manipolazione e trasformazione del proprio linguaggio orale prima di acquisire il codice scritto.
Ai fini informativi va detto che il rapporto tra C.F., lettura e scrittura è ormai un dato di fatto,ma è ancora poco sperimentato l’utilizzo del livello di C.F. ai fini clinici per la prevenzione dei disturbi di apprendimento e il trattamento precoce dei bambini a rischio. Tressoldi et al., hanno trovato che la misura della consapevolezza fonemica all’inizio della scuola elementare è un buon indice predittivo delle difficoltà di lettura e scrittura nelle prime classi della scolarizzazione di base.
VOTO: 7
Molto bella l’ idea del gioco “gira la ruota”, utilissimo per i gruppetti di bambini che si sfidano divertendosi ad indovinare le paroline! Dá ottimi spunti per continuare sulla stessa scia un lavoro di tipo cartaceo costruendo la ruota, scrivendo le altre lettere ( consonanti) insieme ai bambini, stessa cosa da poter proporre con le sillabe.
LIMITI: poco adatto ai bambini in alcuni casi a causa di figure che rappresentano cose non di alta frequenza d’uso e poco concrete ( ad esempio “Europa”) , immagini disposte troppo ravvicinate e  troppo  piccole.
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