Perché questo blog – iPad e logopedia

Nella didattica è sempre più frequente l’utilizzo degli strumenti multimediali ed informatici, capaci di semplificare e di veicolare efficientemente i concetti, e supportare l’esercitazione indispensabile a raggiungere risultati apprezzabili.
Specialmente per i bambini nati nel nuovo millennio, che vengono  chiamati comunemente “nativi digitali”, che utilizzano senza percepire grosse differenze uno schermo touch o un foglio di carta, questi strumenti possono rendere più semplice per i genitori e per i bambini stessi i passaggi necessari.

Anche nel caso delle patologie legate alla logopedia, tali strumenti hanno evidenziato un notevole ausilio specialmente affiancate al lavoro in studio con uno specialista del settore.
Nella pratica clinica mi capita di consigliare ai miei piccoli pazienti ed ai loro genitori degli esercizi con l’ausilio di strumenti informatici,  per esercitare le competenze legate all’ambito linguistico e dell’apprendimento.

Tuttavia, anche in età pre-linguistica, prima cioè che avvenga lo sviluppo del linguaggio vero e proprio (2/3 anni) è possibile sollecitare le aree coinvolte tramite una serie di giochi divertenti che mirino all’ ampliamento del lessico e allo sviluppo del gioco simbolico.  Utili anche  per i cosiddetti “parlatori tardivi” o late talkers, quei bambini in cui lo sviluppo del linguaggio espressivo è leggermente in ritardo rispetto alla norma.

Invece nel caso di disturbi del linguaggio specifici  (3/6 anni) e aspecifici che richiedono una determinata terapia logopedica è utile valutare il supporto di applicazioni che permettano di sviluppare le aree deficitarie come la fonologia, il lessico, la morfo- sintassi e la comprensione linguistica.

Con l’ ingresso a scuola alcuni bambini trovano difficoltà nell’ identificazione delle lettere e nell’ introduzione alla scrittura. Già nell’ ultimo anno di scuola materna e nel primo anno della scuola elementare potrebbe essere opportuno accompagnare l’ apprendimento tramite specifiche applicazioni che supportino il  pre- grafismo e il riconoscimento di lettere.

Nel caso di disturbi specifici dell’ apprendimento (DSA) quali dislessia, distortografia, disgrafia, discalculia è possibile scaricare app che aiutino le aree carenti di ogni disturbo come le competenze visuo spaziali, esercizi sulla velocità e correttezza della lettura, sul recupero delle competenze grafiche ed ortografiche, sulla comprensione del testo scritto, sulla costruzione di mappe concettuali e sul recupero delle aree legate al sistema dei numeri e al sistema del calcolo.

È opportuno ripetere che tali strumenti non possono in alcun modo sostituire, neppure parzialmente, la terapia convenzionale con un logopedista ma solo essere di supporto alla terapia stessa, possibilmente concordate con lo specialista che potrà consigliare sui tempi e gli obiettivi da fissare.

Negli ultimi anni l’utilizzo di tablet, come l’iPad, è diventato preponderante, rendendoli l’ideale strumento per i bambini, che trovano in essi uno strumento più semplice ed immediato, con meno componenti d’interfaccia, rispetto ad un computer convenzionale.

Obiettivo di questo blog sarà quello di recensire alcune delle app che sono disponibili su iPad presentando caratteristiche, qualità e applicabilità alle diverse patologie.

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